mercoledì 28 settembre 2016 alle 16, nella Sala Balsamo della biblioteca
Passerini-Landi a Piacenza, in via Carducci 14 al primo piano, il
nostro Gruppo di lettura si ritrova per parlare di "La donna che
scriveva racconti" di Lucia Berlin (Bollati Boringhieri 2016): "Una
donna molto bella che ha avuto una vita difficile e la racconta in tanti
piccoli quadri: protagonista la narratrice onnisciente o vari
personaggi secondari, diversissimi tra loro: un vecchio indiano
americano incontrato in una lavanderia;
una ragazza giovanissima che scappa da una clinica messicana di aborti
per ricche americane; la suora di una scuola cattolica; un’insegnante
gay. Ma soprattutto, una domestica che ritrae, lapidaria ma benevola, le
«signore» (e anche qualche «signore») per cui lavora: una storia
indimenticabile, che dà il titolo all’edizione americana del libro,
«Manuale per donne delle pulizie». «Indimenticabile» è l’aggettivo che
definisce il valore di una storia breve. Tutti ricordano la signora con
il cagnolino di Cechov, o la famiglia Glass di Salinger, o l’anziana
donna malata di Alzheimer che si innamora di un compagno di sventura, di
Alice Munro. Più difficile è ricordare uno qualunque dei protagonisti
dei racconti di Raymond Carver, tutti molto simili: uomini che
traslocano continuamente per sopravvivere a una crisi economica non solo
individuale. O quelli di Charles Bukowski, l’eterno disadattato che ama
l’alcol e le donne. Non che sia possibile ricordare tutti i personaggi
di Berlin, diversissimi, variegati per sesso, razza, colore e censo, ma
di certo il tratto pittorico dell’autrice contribuisce a fissarli nella
mente; complice una scrittura ingannevolmente semplice, chiara,
essenziale, imprevedibile come la musica jazz ma altrettanto ipnotica.
Una vita più che difficile, quella di Lucia Berlin, tormentata dalla
scoliosi e dalle sue conseguenze, da un primo matrimonio sfortunato,
dalla povertà, e dai lavori tipici degli americani senza radici: ma le
esperienze di centralinista, domestica, insegnante precaria o
infermiera, e di madre single, forniscono all’autrice un materiale
prezioso e vastissimo, che usa per raccontare se stessa con eccentrico,
personalissimo talento." (da Ibs)
https://www.facebook.com/gruppodilettura.piacenza/
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