Torna settembre e il nostro Gruppo s'incontrerà di nuovo una volta al mese, in biblioteca. Primo libro in programma mercoledì 29 alle 16.30' è il romanzo Scarpe italiane, di Henning Mankell; questa la trama: Fredrik Welin, ex-chirurgo, vive in una delle
tante, piccole isole che popolano l'arcipelago al largo di Stoccolma,
circondato da un mare di ghiaccio. Solo l'arrivo del postino interrompe
il silenzio delle sue giornate, segnate dalle immersioni nel mare gelido e da qualche scarna
annotazione in un diario, cronaca di un'esistenza che si è persa. C'è
un mistero nella vita di Fredrik Welin, una "catastrofe" che l'ha spinto
a cercare la solitudine e a creare una barriera tra sé e il mondo. Ma
un mattino sull'isola sbarca una donna che si appoggia a un deambulatore: una donna anziana come lui, stanca, molto malata: è Harriet, amata in
gioventù e abbandonata senza spiegazioni. Ora, dopo quasi quarant'anni,
vuole che Fredrik mantenga un'antica promessa. Con lei inizia un
viaggio verso nord pieno di incontri inaspettati e sorprendenti, una drammatica ricerca alle radici di un segreto del passato. Con "Scarpe
italiane" Henning Mankell, il maestro del giallo scandinavo, scrive un romanzo che non ha trama gialla, e che si può riassumere con questa frase del protagonista: Stavo precipitando, chiuso nel mio epilogo. Rimanevano ancora qualche entrata e uscita di scena, ma non molto altro. lunedì 23 settembre 2013
"Era come se tutti i rumori si fossero messi in coda per attraversare il silenzio, uno alla volta, incerti." - Da "Scarpe italiane" di Henning Mankell"
Torna settembre e il nostro Gruppo s'incontrerà di nuovo una volta al mese, in biblioteca. Primo libro in programma mercoledì 29 alle 16.30' è il romanzo Scarpe italiane, di Henning Mankell; questa la trama: Fredrik Welin, ex-chirurgo, vive in una delle
tante, piccole isole che popolano l'arcipelago al largo di Stoccolma,
circondato da un mare di ghiaccio. Solo l'arrivo del postino interrompe
il silenzio delle sue giornate, segnate dalle immersioni nel mare gelido e da qualche scarna
annotazione in un diario, cronaca di un'esistenza che si è persa. C'è
un mistero nella vita di Fredrik Welin, una "catastrofe" che l'ha spinto
a cercare la solitudine e a creare una barriera tra sé e il mondo. Ma
un mattino sull'isola sbarca una donna che si appoggia a un deambulatore: una donna anziana come lui, stanca, molto malata: è Harriet, amata in
gioventù e abbandonata senza spiegazioni. Ora, dopo quasi quarant'anni,
vuole che Fredrik mantenga un'antica promessa. Con lei inizia un
viaggio verso nord pieno di incontri inaspettati e sorprendenti, una drammatica ricerca alle radici di un segreto del passato. Con "Scarpe
italiane" Henning Mankell, il maestro del giallo scandinavo, scrive un romanzo che non ha trama gialla, e che si può riassumere con questa frase del protagonista: Stavo precipitando, chiuso nel mio epilogo. Rimanevano ancora qualche entrata e uscita di scena, ma non molto altro.
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