La chiave
di questo straordinario romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché
racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra
gli anni Trenta e i Cinquanta del Novecento. E Lessico perché le strade della
memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni
gergali. Scrive la Ginzburg: "Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città
diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando
c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti.
Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi
antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci
basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa
l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la
nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle
parole".
(fonte: IBS)
Ne parleremo al Gruppo di lettura del prossimo mercoledì 16 gennaio alle 16.30', nella Sala
Balsamo della biblioteca Passerini-Landi a Piacenza, in via Carducci 14
al primo piano: venite a parlarne con noi, tutti/e possono partecipare, anche solo
ascoltando.

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